Navigare l’incertezza: rotte, approdi, bussole nella complessità
La Scuola ha partecipato al Convegno SIPPR - Società italiana di psicologia e psicoterapia relazionale – Sezione Giovani 2026. Vi presentiamo una recensione collettiva, una sorta di Diario di bordo.
La Scuola al Convegno SIPPR
Periodicamente la nostra scuola punta su un evento congressuale per realizzare una sorta di “gita sociale” che metta insieme docenti, professionisti della scuola e specializzandi per poterci ascoltare tra noi e riflettere insieme su come si muove il mondo sistemico. A Catania abbiamo colto la buona occasione del convegno della SIPPR - Società italiana di psicologia e psicoterapia relazionale giovani che si è svolto il 3 ottobre 2026.
La spedizione a Catania è stata guidata da Matteo Selvini, Roberto Berrini, Vincenza Bonsignore e Maria Chiara Gritti.
Matteo Selvini e Roberto Berrini presentano l'inizio di una "Recensione collettiva", una sorta di Diario di Bordo che vede i contributi di Vincenza Bonsignore, Maria Chiara Gritti, Giuliana Alquati, Federica Beltrami, Lorena Maltempi, Alessandra Valenti, Miriam Olivola, Francesca Perrone, Anna Carla de Simone, Bianca Boldrini e Ilaria Draghi, Eugenia Luraschi, Laura Benvenuti.
"L’intervento introduttivo di Sonia Di Caro, direttrice della scuola sistemica di Catania (area Cancrini), ha mostrato una buona affinità teorica con la nostra scuola sull’integrazione di modelli individuali e post traumatici, approccio condiviso anche dalla Presidente della SIPPR Daniela Tortorelli (scuola di Prato, area Cancrini). Ci ha colpito la totale assenza di contributi di area costruttivista che anni fa erano molto presenti. I partecipanti, quattrocento in presenza ed una quarantina da remoto, erano perlopiù del centro sud, soprattutto Napoli, Roma, Pescara, oltre ovviamente ai siciliani. Eravamo quasi gli unici del Nord Italia, essendo in circa quaranta eravamo il 10% dei partecipanti.
Abbiamo portato 14 interventi in équipe, la metà dell’ultima generazione di allievi didatti, spaziando tra il lavoro nei servizi pubblici, gli studi privati collettivi, le nostre associazioni e temi specifici…"

